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Maker's Mark Vol 45% Cl. 70 Kentucky Bourbon Whiskey

Riferimento: 1864

  • La distilleria produttrice del Maker’s Mark si trova a Loretto, in Kentucky
  • è la più antica registrata negli Stati Uniti.
  • In base ai registri, fu fondata nel 1805.
28,69 € (Tax incl.)


Scheda dati

Materia prima : Grano
Finitura : Invecchiato in botte
Paese di produzione : U.S.A.
Tabacco Consigliato : Perique
Gradazione alcoolica : 45%
Formato bottiglia : CL.70
Tipo di produzione : Continuativa

Ulteriori informazioni -

La distilleria produttrice del Maker’s Mark si trova a Loretto, in Kentucky ed è la più antica registrata negli Stati Uniti.

In base ai registri, fu fondata nel 1805.

La prima bottiglia di Maker’s Mark fu commercializzata nel 1958, con il distintivo sigillo di ceralacca.

Piccola curiosità: l’idea della ceralacca fu della moglie di Samuels, proprietario della distilleria Maker’s Mark e collezionista di Cognac, molti dei quali chiusi con tale sistema.

Fu inoltre lei ad ideare la caratteristica etichetta e persino il nome del whisky!

Insomma, una donna davvero ingegnosa!

La distilleria è successivamente passata nelle mani di diverse società ed è attualmente posseduta da Beam Inc, produttrice, tra i vari,del noto Bourbon Jim Beam ma anche del famoso e caratteristico whisky single malt Laphroaig.

Samuels concepì fin da subito un bourbon inusuale, più dolce e non eccessivamente invecchiato che potesse comunque ambire all’eccellenza.

Elaborò per il bourbon Maker’s Mark, una differente ricetta: differentemente dalla stragrande maggioranza dei bourbons, decise di non impiegare segale nel mosto ma bensì orzo e grano.

Seppur l’invecchiamento sia compreso tra i 5 e i 6 anni e mezzo, è riuscito nell’intento di creare un prodotto diverso ma ugualmente complesso.

Merito anche del particolare procedimento di invecchiamento che consta nello spostare i barili dai piani superiori a quelli inferiori, per beneficiare della differenza di temperatura utile per una corretta maturazione.

E’ un metodo tradizionalmente impiegato per il Bourbon, ma ormai in disuso in molte distillerie in quanto giudicato troppo costoso.